Calamità naturali: dal 2024 l’assicurazione diventa obbligatoria per le imprese
Scadenze, obblighi e cosa fare per mettersi in regola. Ecco cosa fare per mettersi in regola.
Negli ultimi anni, in Italia, eventi come alluvioni, inondazioni, frane e terremoti sono diventati sempre più frequenti. Per questo, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’obbligo di assicurazione contro le calamità naturali per tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese.
La nuova normativa, resa operativa dal DM 30 gennaio 2025, stabilisce che le aziende devono attivare una copertura assicurativa catastrofale sui beni utilizzati per l’attività, anche se non di proprietà.
L’obbligo riguarda fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature rientranti nelle immobilizzazioni materiali dello Stato Patrimoniale. Sono incluse anche situazioni come fabbricati in affitto, leasing o usufrutto, se non già coperti dal proprietario. Unica esclusione: le imprese agricole.
Per agevolare il passaggio al nuovo sistema, il Governo ha previsto scadenze differenziate:
- Medie imprese: entro il 1° ottobre 2025
- Micro e piccole imprese: entro il 1° gennaio 2026
- Grandi imprese: termini al 31 marzo 2025, con tolleranza di 90 giorni per contributi pubblici
Non adeguarsi comporta conseguenze importanti: l’impresa può perdere l’accesso a contributi, agevolazioni e finanziamenti pubblici, anche in caso di eventi calamitosi.
Noi di Previa Assicura supportiamo le aziende nella verifica dei beni soggetti all’obbligo, nell’adeguamento delle polizze esistenti e nella sottoscrizione delle nuove coperture catastrofali obbligatorie, anche in versione stand-alone.
Una consulenza professionale è fondamentale per rispettare la normativa ed essere protetti dai rischi naturali sempre più frequenti.
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